I giorni del soldato

Le stelle la luna la schiava
Girano attorno a questo lembo di terra cocente
in una danza incessante
E gridano parole rivole
al dio universo
Perche' l'odio tra i popoli finisca.
La fiamma di una candela si spegne
Dopo un lieve vento
Accarrezza la pelle della schiava
La schiava
La pietra
La danza
E si cominciano a contare
gli infiniti giorni della luna
E poi davanti a me le macerie
di questa guerra
e i corpi dei soldati morti
E le sue mani lasciate intatte dalle bombe
che hanno fatto del suo corpo maceria tra le macerie
io vi perdono
io vi perdono
urla la voce della donna
e prende una pietra
e comincia a contare i pochi anni
che lui ha vissuto
Le stelle la luna la schiava
girano attorno a questo cumulo di terra
dove lui adesso e' sepolto
e gridano al dio universo la loro
preghiera
perche' l'odio tra i popoli finisca

 

Text is a media that Cristina explores in her contemporary art.